
Sport Trading: Il futuro delle scommesse.
Nel 2000 Andrew Black, un imprenditore e trader finanziario, insieme al suo amico Edward Wray un incallito scommettitore, decisero di rivoluzionare il mondo creando Betfair, colosso delle scommesse o meglio “Borsa delle scommesse”. 17 anni dopo questa compagnia è valutata sul mercato azionario 2 miliardi di sterline e si è appena comprata Paddy Power.
Differenza tra il trading sportivo, quello tradizionale e le scommesse:
- Il prodotto sottostante non è un mercato o meglio un grafico con indicatori, oscillatori e medie mobili ma un evento sportivo.
- Non c’è la presenza né di un bookmaker ne di un market maker, banca o fondo di investimento, il classico pesce grosso che decide dove va il mercato e mangia i pesci piccoli.
- Nel bookmaker è 1vs1. Uno vince e uno perde. Nelle scommesse tradizionali il 95% degli scommettitori risulta perdente.
- Le commissioni non si pagano su ogni singola operazione come nel trading finanziario ma solo il 5% sul profitto.
- Pieno controllo dell’azione. Nelle scommesse tradizionali, anche quelle live, si può solo entrare nel mercato. Nel trading sportivo si può entrare ed uscire in continuazione grazie all’utilizzo di software specifici e una funzione chiamata bancata.